A Fiumefreddo, scendendo verso il mare, si trova lo splendido Castello degli Schiavi, denominazione giunta fino ai nostri giorni dalla storpiatura di “Casteddu di Scavi”, il nome originale che stava ad indicare l’esistenza  di uno scavo, ovvero una cava di pietra lavica. Il Castello degli Schiavi è famoso in tutto il mondo perchè è stato utilizzato più volte come set cinematografico. Raggiunse la fama mondiale grazie a Francis Ford Coppola che lo preferì per l’ambientazione delle scene principali de Il Padrino, sia parte I (1972) che II (1974), come l’indimenticabile esplosione della macchina dopo il matrimonio o il discorso sui politici italiani con Don Tommaso.

 

Risultati immagini per castello degli schiavi

L’enorme varietà di paesaggi, città e viste sul mare che la Sicilia vanta, ha a lungo fatto dell’isola una location perfetta per i registi. Forza d’Agrò è un’incantevole cittadina medievale che si affaccia su un castello arabo-normanno di proprietà privata su uno sperone di pietra calcarea dolomitica rossa. Da un lato della piazza principale, una strada stretta conduce alla Chiesa Madre barocca, con una bella facciata del 16 ° secolo, utilizzata come ambientazione nel Padrino di Francis Ford Coppola 2 durante una celebrazione pasquale, e nel Padrino 3 è stata scelta come location per il matrimonio.

 

 

Quando Micheal Corleone trova rifugio nel paese natale di suo padre, in Sicilia, la saga de “Il Padrino” assume un aspetto più autentico. Dopo una giornata di caccia con le sue guardie del corpo in montagna, Michael Corleone viene abbagliato dalla bellezza di una ragazza siciliana che intravede appena, mentre è di ritorno dalla battuta fra i boschi. Quando arriva al bar locale conosce il signor Vitelli, il padre di Apollonia, la  ragazza con cui Al Pacino ha avuto uno spontaneo e sincero colpo di fulmine. Vitelli è anche l’insegna del Bar di Savoca, rimasto identico a se stesso durante gli ultimi 50 anni. Il locale si trova in un palazzo del XVIII° secolo chiamato Palazzo Trimarchi, situato in piazza Fossia. All’interno come all’esterno è possibile rivivere l’esatta atmosfera di quel pomeriggio d’estate degli anni ’70 reso famoso dalla grande cinematografia mondiale. Nel caso in cui si voglia conoscere ancora più a fondo i “dietro le quinte” del set e le persone che affascinarono attori e registi, è possibile scambiare quattro chiacchiere con la Signora Maria, proprietaria del locale magari mangiando una deliziosa granita al limone da assaggiare insieme agli “zuccarati“, dolci tipici della zona.

 

Risultati immagini per bar vitelli savoca

Savoca è uno dei tanti villaggi idillici collinari ai piedi dei monti Peloritani, tra Taormina e Messina. Un tempo era uno degli insediamenti più importanti della costa orientale della Sicilia, ma nel corso dei secoli si è sgretolato pittorescamente  rendendolo perfetto come sostituto del paese di Corleone, decisamente meno fotogenico rispetto a Savoca ,ne Il Padrino. Michael Corleone si è sposato con Apollonia nella chiesa di Santa Lucia; la festa di nozze fu celebrata poi al Bar Vitelli, che ancora usufruisce di una macchina da granita risalente agli anni ’30, e rimane ancora oggi un luogo di pellegrinaggio per gli appassionati di cinema.

 

Risultati immagini per savoca il padrino

Palermo si trova sulla costa nord-occidentale della Sicilia e come sito del Patrimonio mondiale comprende una serie di strutture religiose e civili, risalenti al Regno dei Normanni  nell’isola che fu caratterizzato da una eccezionale convergenza tra le culture che coesistevano ai tempi in terra sicula, ossia la cultura occidentale,  islamica e bizantina, che dette origine nell’arte e nell’architettura a nuovi concetti di spazio e decorazione. Questo scambio tra culture generò una combinazione unica di elementi derivanti dalle diverse tecniche, una nuova straordinaria sintassi stilistica che fuse elementi bizantini, musulmani e romani e che contribuì allo sviluppo della cultura in tutta l’area mediterranea. Il sito, inserito per ultimo in ordine cronologico nel 2015 come World Heritage, dunque, è la straordinaria testimonianza della particolare condizione politica e culturale vissuta dalla Sicilia in quel periodo e caratterizzata da una proficua convivenza di genti di diversa provenienza e diversa religione che favorì l’interscambio di valori umani e la fioritura di una vivace fusione culturale.

 

Risultati immagini per palermo arabo normanna

Il Monte Etna si trova sulla costa orientale della Sicilia ed è il vulcano attivo più alto d’Europa, uno tra i più attivi del globo. Grazie ai 2700 anni di attività eruttiva, l’altezza massima del cono vulcanico oggi supera i 3300 metri di altitudine su circa 45 km di diametro di base. Anche se nell’immaginario collettivo il vulcano è sinonimo di distruzione, l’Etna ha dato vita ad una produzione agroalimentare, grazie al microclima del comprensorio etneo, di primo livello mondiale. In particolare modo il vino è la punta di diamante del settore, tanto da istituire un percorso che include tutte le eccellenze inerenti cantine e vigneti sulle pendici del vulcano, che prende il nome di Strade del Vino dell’Etna. Inoltre, passeggiare sui crateri ormai inattivi e sui molteplici percorsi naturalistici, o addirittura sciare con vista mare, sono esperienze che renderebbero unica la vostra permanenza in Sicilia. E’ diventato sito Patrimonio dell’Umanità nel 2013.

Risultati immagini per etna

Siracusa, nella Sicilia sud-orientale, è stata una città di grande importanza nella storia della civiltà mediterranea. Fondata nell’VIII secolo a.C. da coloni greci sulla piccola isola di Ortigia,  fu definita da Cicerone “la più grande e la più bella città greca”. Del sito patrimonio mondiale fa parte anche la necropoli rupestre di Pantalica, che contiene oltre 5000 tombe scavate nella roccia e risalenti al periodo tra il XIII e l’VIII secolo a.C.,  si è ipotizzato che Pantalica appunto fosse uno stato indigeno espressione della civiltà sicula precedente alla colonizzazione greca. Oltre che per gli antichissimi resti archeologici, vale una visita anche per la sua natura incontaminata. Tutta la zona rientra infatti nella riserva naturale Valle dell’Anapo e consente, agli amanti del trekking, lunghe camminate su vari sentieri di diversa difficoltà. É stata introdotta nella lista dei patrimoni mondiali nel 2005.

 

Immagine correlata

Durante la dominazione araba Noto aveva funzione di ‘capovallo’, cioè di centro amministrativo di riferimento, da cui Val di Noto. Le otto città che fanno parte del sito sono Caltagirone, Militello, Catania, Modica, Noto, Palazzolo, Ragusa e Scicli, e si trovano nel sud est della Sicilia. Tutte furono ricostruite dopo il terribile terremoto del 1693, che rase letteralmente al suolo interi centri abitati, devastando completamente la memoria urbanistica della zona. Il volto attuale di quest’area dell’Isola è dunque il risultato di una ricostruzione di città pensate come opere d’arte, capolavori dell’architettura tardo barocca del 17° secolo. Gli eleganti palazzi, le chiese dai preziosi interni e dalle stupefacenti facciate, rendono questa zona della Sicilia un eccezionale esempio di influenza architettonica sul territorio e rappresentano una delle massime espressioni al mondo del Tardo Barocco:perdersi tra le vie e cunicoli di queste città, è il modo più semplice per rievocare la storia e un passato glorioso. Esse, vengono elencate in lista World Heritage a partire dal 2005.

Immagine correlata

 

L’arcipelago delle Eolie è  composto da 7 isole: Lipari, Vulcano, Salina, Stromboli, Filicudi, Alicudi e Panarea, si trovano a Nord Est della Sicilia e rappresentano una straordinaria testimonianza di nascita ed evoluzione di isole vulcaniche. Nonostante l’attività vulcanica ancora in corso, o anche grazie ad essa, le Eolie sono isole affascinanti, un ambiente naturale ricco di flora e fauna con meravigliose spiagge, calette, grotte, insenature, faraglioni, e con una grande varietà e ricchezza di fondi marini. Le isole sono la meta preferita dei siciliani durante i mesi estivi, i quali possono godere di paesaggi mozzafiato, acque cristalline e vivere in prima persona l’esperienza di un’eruzione vulcanica. Stromboli è l’unica isola dell’arcipelago con un’attività vulcanica permanente e offre di frequente lo spettacolo, estremamente suggestivo di notte, della sciara di fuoco che scende al mare. Le Eolie, che prendono il nome dal dio del vento Eolo in mitologia Greca, vengono inserite nella lista UNESCO nel 2000.

Risultati immagini per isole eolie

La Villa Romana del Casale a Piazza Armerina, è l’esempio supremo di villa di lusso romana tardo-imperiale simboleggiante l’utilizzo diligente del territorio da parte dei Romani, in quanto centro della grande proprietà sulla quale si basava l’economia rurale dell’Impero d’Occidente. La Villa del Casale è una delle più lussuose del suo genere, ed è famosa per la ricchezza e la qualità dei suoi mosaici, che vengono riconosciuti come i mosaici romani più belli. Questo tesoro testimonia le abitudini di vita della classe dominante romana e mostra le influenze reciproche tra le culture e gli scambi nel Mediterraneo tra mondo romano e area nordafricana. Essa infatti non rappresenta solo un ammirevole esempio di architettura Romana, ma va ben oltre: la Villa narra, con le sue molteplici testimonianze, la comprensione della vita e della civiltà romana, grazie alla perfetta conservazione degli ambienti, delle rappresentazioni musive e inimitabili affreschi. La Villa, come la Valle dei Templi, è stata inserita in lista nel 1997.

Risultati immagini per villa romana del casale